Il Regno delle Due Sicilie (1816-1861)
fu uno stato sovrano dell’Italia meridionale, nato dalla fusione dei regni di Napoli e Sicilia dopo il Congresso di Vienna sotto la dinastia dei Borbone. Con capitale Napoli, fu uno degli stati preunitari più estesi e ricchi, noto per primati infrastrutturali (ferrovia Napoli-Portici) e un forte assolutismo, fino alla caduta nel 1861 con l’Unità d’Italia.
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Ferdinando II di Borbone (re dal 1830 al 1859) fu un sovrano del Regno delle Due Sicilie noto per il suo carattere reazionario e accentratore, soprannominato ” Re Bomba” per la dura repressione dei moti del 1848. Nonostante l’assolutismo, promosse il modernismo industriale, costruendo la ferrovia Napoli-Portici (1839) e le Officine di Pietrarsa. Politica industriale: Fu un sovrano “industriale”, promuovendo cantieri navali, ferrovie, telegrafi e la produzione di zolfo. Moti del 1848: Dopo aver concesso una costituzione il 10 febbraio 1848, ritirò la carta e represse duramente le rivolte, in particolare in Sicilia. Politica estera: Tentò di mantenere il regno neutrale e autonomo dalle influenze di Francia e Inghilterra. Morte e successione: Morì nel 1859, lasciando al figlio Francesco II un regno economicamente avanzato ma politicamente isolato, che sarebbe crollato poco dopo con la spedizione dei Mille. Il suo operato è ancora oggetto di dibattito tra chi sottolinea le sue opere di modernizzazione e chi evidenzia la chiusura repressiva verso le idee liberali.
La moneta da
120 grana, nota anche come “piastra”, è stata una delle monete d’argento più importanti e diffuse del Regno delle Due Sicilie (e in precedenza del Regno di Napoli), coniata tra la fine del XVIII secolo e la caduta dei Borbone nel 1860.
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Contesto e valore: Era la moneta d’argento di alto taglio per eccellenza, equivalente a 120 grana (o 2 ducati). Veniva utilizzata per le transazioni commerciali importanti.
Caratteristiche: Coniata in argento 833/1000, aveva un peso di circa 27,5 grammi e un diametro di circa 37-38 mm.
Periodo Borbonico: Esemplari celebri furono coniati sotto Ferdinando IV di Borbone (piastra del 1795-1802).
Regno delle Due Sicilie: Con la nascita del Regno delle Due Sicilie (1816), la piastra da 120 grana continuò a essere prodotta sotto Ferdinando I, Francesco I e, massicciamente, Ferdinando II, con il ritratto del sovrano sul dritto.
Ultimi esemplari: Le ultime coniazioni risalgono al periodo di Francesco II (1859-1861), poco prima dell’annessione al Regno d’Italia.
La moneta è oggi molto ricercata dai collezionisti per la sua bellezza e importanza storica nella numismatica italiana.