Il Ducato nasce nel 1545, con l’ascesa al soglio pontificio del cardinale Alessandro Farnese col nome di Paolo III. Questi crea uno Stato per il figlio naturale Pier Luigi cedendo il Parmense e il Piacentino che erano sotto il controllo pontificio.
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Odoardo fu il secondo figlio maschio legittimo di Ranuccio I Farnese e di Margherita Aldobrandini; il primogenito, Alessandro (1610-1631) era sordomuto e venne perciò escluso dalla linea di successione. Dopo che il figlio naturale di Ranuccio, Ottavio fu rinchiuso nel carcere della Rocchetta, Odoardo potè incominciare a regnare sotto la reggenza prima dello zio, il cardinale Odoardo Farnese, e poi alla di lui morte, nel 1626, sotto la reggenza della madre.
Il suo primo atto politico come duca fu l’alleanza con la Francia in nord Italia e per la sua smania di paragonarsi al nonno Alessandro Farnese. Il duca aveva un esercito di 6000 fanti, ma per mantenerlo costringeva i suoi sudditi a forti privazioni e arrivò a indebitarsi con mercanti e banchieri. nonostante tutti i suoi sforzi la sua prima campagna militare gli costo la città di Piacenza che fu occupata dalle truppe spagnole, le sue truppe furono sbaragliate da Francesco I d’Este. Il duca provò a chiedere un aiuto ai francesi e sentitosi negarlo, fu costretto a scendere a miti consigli con papa UrbanoVIII nel 1637, il trattato prevedeva, dopo lo sciogliersi l’alleanza con la Francia, la Spagna avrebbe sgomberato Piacenza. Purtroppo i debiti contratti per mantenere la guerra lo misero in difficolta, prima papa Urbano VIII gli concesse di emettere titoli di prestito, poi subì il tradimento da parte della famiglia Barberini che approfittando della sua situazione, con manovre scorrette, cercarono di impadronirsi del ducato. I Barberini facendo parte della famiglia del papa, innescarono un escalation , si passo dell’invasione dello stato pontificio da parte di Odoardo, che si alleò con Firenze,Venezia e Modena, durò fino al 31 marzo 1644, grazie alla mediazione del cardinale Mazzarino, successore di Richelieu, firmo la pace e lo riammise nella chiesa, dopo la scomunica. Morì l’11 settembre 1646 a Piacenza, all’età di 34 anni.
D/ ODOARDVS FAR PAR [ET] PLA DVX V; Busto a d. con gorgiera e sotto sigle, data
R/ S VITALIS PARME PROTECTOR; Mezza figura di San Vitale con scettro. All’esergo SCVDO.
Moneta per la sua categoria in ottima conservazione e bella patina, ex Erpini