Cosimo III de’ Medici (Firenze, 14 agosto 1642 – Firenze, 31 ottobre 1723), figlio di Ferdinando II de’ Medici e di Vittoria della Rovere, fu il penultimo granduca di Toscana appartenente alla dinastia dei Medici
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Il Tollero di Livorno è una celebre moneta d’argento coniata tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo (principalmente sotto Cosimo III de’ Medici) per facilitare gli scambi commerciali nel porto franco di Livorno.
Contesto Storico: Livorno, promossa dal Granducato di Toscana come porto franco, era diventata un nodo commerciale internazionale fondamentale. Per facilitare le transazioni con mercanti stranieri, in particolare per il commercio nel Mediterraneo, si rese necessaria una moneta forte e ampiamente riconosciuta.
Emissione: Il tollero fu emesso principalmente durante il regno di Cosimo III de’ Medici (1670-1723).
Iconografia (Disegno): Queste monete sono famose per la loro bellezza e il significato simbolico. Spesso raffigurano:
Sul dritto: Il busto del Granduca Cosimo III.
Sul rovescio: Una veduta panoramica del porto di Livorno (spesso con la Fortezza Vecchia) o il porto stesso, a simboleggiare la natura commerciale della città.
Caratteristiche Tecniche: Era una moneta d’argento, paragonabile per valore e peso ad altri talleri europei in uso all’epoca, rendendola spendibile a livello internazionale.
Significato Numismatico: Oggi il tollero di Livorno è considerato un pezzo raro e molto ricercato dai collezionisti per la sua importanza storica, le raffigurazioni dettagliate del porto e la qualità artistica.
In sintesi, il tollero di Livorno non era solo denaro, ma uno strumento di propaganda politica e un facilitatore economico che legava l’immagine della città portuale alla potenza del Granducato Mediceo
Moneta in bellissima conservazione con una patina uniforme, i dettagli della veduta del porto e del Gran Duca sono presenti e molto ben definiti. Conservazione in BB+, forse qualcosina di più.